Le Alpi Italiane: origini, storia, cultura e tradizione
Storia delle Alpi Italiane
Le alpi italiane si trovano nella parte settentrionale della penisola italiana, hanno un'estensione di 1200 chilometri di lunghezza e di 80.000 chilometri quadrati di estensione. Si tratta di una cetena montuosa ininterrotta che parte da Imperia e termina a Gorizia, la vetta più alta è il monte più alto d'Europa: il Monte Bianco con i suoi 4812 metri di altezza. Il confine fra l'Italia e la Francia, la Svizzera, l'Austria e la Slovenia è segnato da questa splendida catrena montuosa. La cetena delle alpi italiane si divide in appennini e in dolomiti, entrambi sono catene montuose molto note. Le Alpi hanno rocce formate da granito e da cristalli e le due montagne più gamose sono indubbiamente il Monte Bianco e il Monte Rosa. Le Dolomiti sono montagne che hanno una struttura di tipo calcareo esattamente come le Prealpi.
Suddivisione delle Alpi Italiane
La suddivisione delle alpi italiane è molto discussa e controversa, molte sono le persone in materia danno una diversa interpretazione, noi semplicemente vi riportiamo quella più diffusa e accettata dalla maggior parte degli studiosi, senza voler aver per questo voce in capitolo. Le alpi italiane possono essere suddivise in: Liguri e Marittime, Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche, Prealpi Lombarde e Alpi Orobie, Noriche e Pusteresi, Dolomiti, Carniche, Giulie, Prealpi Trivenete.
Attività in montagna in estate e in inverno
Per chi ama la montagna non può non visitare, le più belle vette e cime di queste immense montagne che dominano le valli e le la pianura circostante con la loro imponenza e la loro maestosità. Sono posti ikdeali per sciare, per fare trekking, escursioni, giri in mountain bike, per esplorare il territorio circostante o semplicemente vedere una bellissima natura incontaminata. Per gli appassionati di natura potranno ammirare numerosi animali e ucceli nel loro ambiente naturale: marmotte, stambecchi, aquile, cervi, scoiattoli, caprioli, ghiri e orsi. Se invece prerite ammirare i fiori e le piante ci sono numerose zone protette con riserve naturale in cui ammirare specie autoctone protette e in via di estinzione. Per gli appassionati di enogastronomia e di buona cucina potranno assaporare piatti regionali tipici come la polenta, i funghi, i canederli, ecc ...